L'iscrizione in albi, registri o elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni – tra cui rientra anche l’iscrizione all’albo professionale – può essere autocertificata.
L'autocertificazione è la dichiarazione, prevista dal D.P.R. 445/2000, che sostituisce i rilascio di certificati nei rapporti con la pubblica amministrazione, con i gestori di servizi pubblici e con i privati che vi consentono. La mancata accettazione di tali dichiarazioni o la richiesta di certificati o di atti di notorietà costituisce, per la pubblica amministrazione, violazione dei doveri d’ufficio.
Si ricorda che dal 1 gennaio 2012 è entrata in vigore la nuova disposizione della L. n. 183 del 12 novembre 2011, a modifica il D.P.R. n. 445 del 28/12/2000, che prevede che i certificati rilasciati dalla pubblica amministrazione siano utilizzabili esclusivamente nei rapporti tra privati e debbano riportare, pena la loro nullità, la dicitura: “il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi”.
La dichiarazione sostitutiva di certificazione  può essere usata anche per i seguenti stati, qualità personali e fatti:

1) iscrizione in albi, registri o elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni

2) appartenenza a ordini professionali

3) titolo di studio, esami sostenuti

4) qualifica professionale posseduta, titolo di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di qualificazione tecnica

5) possesso e numero del codice fiscale, della partita iva e di qualsiasi dato presente nell'archivio dell'anagrafe tributaria.

La dichiarazione, sottoscritta, può essere presentata direttamente o per via telematica ma in quest’ultimo caso è necessaria la firma digitale.
La firma non va autenticata né va allegata copia del documento di identità del dichiarante.
Le dichiarazioni sostitutive hanno la stessa validità temporale degli atti che sostituiscono:

  • per i certificati rilasciati dalle pubbliche amministrazioni attestanti stati, qualità personali e fatti non soggetti a modificazioni è illimitata
  • per i restanti certificati è di 6 mesi (o più se previsto da leggi o regolamenti)

E' stato inoltre prorogato il comma 2 dell’art. 41 del DPR  445/2000, che prevedeva la possibilità’ di produrre certificati, oltre il termini di validità, dichiarando, in fondo al documento, che “le informazioni contenute nel certificato non hanno subito variazioni dalla data di rilascio”.

La dichiarazione sostitutiva è esente dall'imposta di bollo (cfr.art.36) salvo il caso in cui la stessa sia resa in calce all'istanza (iscrizione, trasferimento, cancellazione ecc), in tale ipotesi, infatti, va comunque rispettata la normativa sul bollo.
Normativa di riferimento

  • - Legge n. 183 del 12 novembre 2011 "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2012)” art. 15
  • - Codice dell'amministrazione digitale, art. 58 (decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82)
  • - D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 “Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamenti in materia di documentazione amministrativa”
Allegati:
Scarica questo file (Dichiarazione sostitutiva di iscrizione Albo.doc)Dichiarazione sostitutiva di iscrizione Albo.doc[ ]28 kB2014-09-02 14:522014-09-05 14:33