L’Ordine dei Chimici della Toscana è un Ente di diritto pubblico che ha competenza nel territorio della Regione Toscana. E’
regolato da precise norme di legge ed è posto sotto la vigilanza del Ministero della Giustizia.  Le funzioni dell’Ordine sono svolte da un Consiglio Direttivo composto da undici membri, eletti dagli iscritti ogni quattro anni.

Il Presidente, eletto dai consiglieri, ha la rappresentanza dell'Ordine e convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l'Assemblea degli iscritti. Il Presidente è affiancato nella sua opera dal Segretario, che coordina e controlla il buon funzionamento delle attività ordinarie e dal Tesoriere, che supervisiona la gestione finanziaria.

Gli Ordini dei Chimici sono stati istituiti con il Regio Decreto n. 842 del 1 marzo 1928 “Regolamento per l’esercizio della professione di chimico” che prevede la costituzione di un Albo dei chimici presso ogni Ordine territoriale.

L’art. 1 del sopracitato Regolamento definisce il titolo di chimico così come di seguito riportato: “Il titolo di chimico spetta a coloro, i quali abbiano superato l’esame di stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di chimico. …”

L’obbligatorietà dell’iscrizione dei Chimici, come di altre professioni (ingegneri, architetti etc.) presso un albo professionale è prevista dall’art. 1 della Legge n. 897 del 25/04/1938 che recita “…i chimici,… non possono esercitare la professione se non sono iscritti negli albi professionali ...”)

I  compiti dell’Ordine professionale possono essere così riassunti:
      a) curare che siano repressi l’uso illecito del titolo di Chimico e l’esercizio abusivo della professione, presentando, ove occorra, denunzia
          all’Autorità Giudiziaria;
      b) vigilare per la tutela dell’esercizio professionale e per la conservazione del decoro dell’Ordine, reprimendo gli abusi e le manchevolezze
          nell’esercizio della   professione;
      c) dare, a richiesta, parere sulle controversie professionali e sulla liquidazione di onorari e spese;
      d) procedere alla formazione, all’aggiornamento e alla pubblicazione dell’Albo;
      e) stabilire la tassa d’iscrizione all’Albo e la tassa annuale dovuta dagli iscritti per l’iscrizione all’Albo. Questa tassa è finalizzata a sopperire alle
          spese di funzionamento dell’Ordine;
      f) stabilire il contributo per il rilascio dei certificati e dei pareri per la liquidazione degli onorari;
      g) provvedere all’amministrazione dei beni spettanti all’ordine e proporre all’approvazione dell’assemblea degli iscritti il conto consuntivo ed il bilancio
          preventivo;
      h) dare i pareri che fossero richiesti dalle Pubbliche Amministrazioni sugli argomenti attinenti alla professione del chimico

Normativa vigente